WIKICONSULTING - Strategie d'impresa

I SERVIZI WIKICONSULTING STRATEGIE D’IMPRESA

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Delocalizzazione e outsourcing

Analisi dettagliata della situazione attuale, sia in termini di analisi strategico – organizzativa che a livello economico – finanziaria. Definizione delle scelte strategiche e delle linee operative: attività volta ad identificare uno sviluppo complessivo della società oggetto di analisi ed evidenziare con chiarezza i vantaggi della delocalizzazione. Realizzazione di un piano strategico che incorpori le nuove direttrici strategiche di sviluppo ed evidenzi i benefici economico-finanziari della delocalizzazione, in modo da avviare una presentazione complessiva della situazione “to be”.


Consulenza finanziaria

Pianificazione e monitoraggio delle attività finanziarie delle aziende. L’attività di consulenza entra nel merito delle singole questioni economiche finanziarie valutando le possibili scelte di investimento e finanziamento e il relativo effetto sull’equilibrio finanziario generale dell’azienda.


Temporary Management

Affidamento della gestione di impresa o di una sua parte a manager altamente qualificati e motivati, al fine di garantire continuità all’organizzazione, accrescendone le competenze manageriali già esistenti, e risolvendone al contempo alcuni momenti critici, sia negativi (tagli, riassestamento economico e finanziario) sia positivi (crescita, sviluppo di nuovi business). Il Temporary Management rappresenta di fatto la terza via, accanto alla consulenza e alla dirigenza tradizionale, attraverso la quale l’azienda può dotarsi di risorse finalizzate a migliorare performance e capacità di gestione.


Progettazione europea

L’europrogettazione costituisce un ambito funzionale separato da quello della progettazione generica e trova il suo fondamento nel progressivo emergere della “progettazione partecipata” ovvero del processo progettuale che prevede partenariati quale conditio per produrre impatti significativi sulla realtà. La progettazione europea si rivela strumento per la mobilitazione delle risorse di un territorio che stimola negli attori coinvolti una rilevante volontà di investimento nell’azione progettuale. Configura, pertanto, l’opportunità per sviluppare cultura comunitaria funzionale ad una gestione integrata e partecipata dei processi di cambiamento.


Finanza agevolata

Per finanza agevolata si deve intendere il complesso di investimenti che favoriscono lo sviluppo di progetti aziendali, coprendo, per quanto possibile, il fabbisogno finanziario mediante l’ottenimento di agevolazioni comunitarie, nazionali o regionali. Rientra nella finanza agevolata pertanto qualsiasi strumento il legislatore metta a disposizione delle imprese al fine di fornire loro un vantaggio competitivo che incida positivamente sullo sviluppo aziendale e sul rilancio dell’impresa.

Business Model

Il modello di business è l’insieme delle soluzioni organizzative e strategiche attraverso le quali l’impresa acquisisce vantaggio competitivo. Fornisce le linee guida con cui l’impresa converte l’innovazione in acquisizione di valore, definisce una organizzazione che consenta di condividere la conoscenza all’interno dell’azienda e valorizzare le proprie risorse umane, individua i rapporti di interazione e cooperazione con fornitori e clienti valorizzando le proprie scelte e stabilisce le metodologie e gli strumenti per analizzare in modo critico e continuativo i risultati ottenuti confrontandoli con quelli dei propri concorrenti. Il modello di business è uno dei principali strumenti a disposizione del management per interpretare e gestire in maniera vincente le dinamiche interne ed esterne all’azienda.


Start up

Con il termine start up si identifica la fase iniziale per l’avvio di una nuova impresa, cioè quel periodo nel quale un’organizzazione cerca di rendere profittevole un’idea attraverso processi ripetibili e scalabili. Il piano di start up è un prospetto che evidenzia determinati costi tipici dei primi dodici mesi di attività, ovvero del periodo in cui si affrontano costi certi a fronte di ricavi incerti, nonché l’ammontare del capitale proprio che si intende investire nell’azienda. In questo modo l’imprenditore ha un quadro chiaro dello scenario finanziario relativo ai mesi successivi e dalla sua capacità di remunerare il capitale investito.


Fund Raising

Il fund raising è una espressione inglese traducibile semplicemente in raccolta fondi. “To raise” ha il senso di: far crescere, coltivare, sorgere, ossia di sviluppare i fondi necessari a sostenere un’azione senza finalità di lucro. Il fund raising trova le sue origini nell’azione delle organizzazioni non profit, quelle organizzazioni che hanno l’obbligo di non destinare i propri utili ai soci, ma di reinvestirli per lo sviluppo delle proprie finalità sociali. Tuttavia attualmente la raccolta fondi viene praticata anche da enti e servizi pubblici e da aziende che promuovono iniziative a scopo sociale.


Crowd Funding

È una pratica di micro-finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse. Il crowdfunding si può riferire a iniziative di qualsiasi genere, dall’aiuto in occasione di tragedie umanitarie al sostegno all’arte e ai beni culturali, al giornalismo partecipativo, fino all’imprenditoria innovativa e alla ricerca scientifica. Il crowdfunding è spesso utilizzato per promuovere l’innovazione e il cambiamento sociale, abbattendo le barriere tradizionali dell’investimento finanziario.